Essepi a REbuild

Want create site? Find Free WordPress Themes and plugins.

La forte accelerazione tecnologica nei processi produttivi ha contribuito negli ultimi anni a generare un plus di ricerca e innovazione in quasi tutti i settori industriali e manifatturieri. Per quanto riguarda il compartimento dell’edilizia, tuttavia, l’indice di produttività e di efficienza è rimasto sostanzialmente stabile, nonostante i primi segnali di ripresa del mercato immobiliare siano uno stimolo a sfruttare nuove potenzialità e a impiegare modelli costruttivi più sensibili ai principi della funzionalità e della sostenibilità.
Analisti, progettisti e player del settore puntano l’attenzione soprattutto sulla fase in cantiere, che presenta di per sé livelli di efficienza inferiori rispetto ai normali processi industriali. Nuovi criteri di ottimizzazione di tempi, costi e risorse indicano nelle quote di prefabbricazione e nella produzione off-site, dotata di processi sempre più automatizzati e digitalizzati, il punto di svolta per l’edilizia del futuro.
Sarà questo uno dei temi affrontati da REbuild nel secondo appuntamento annuale previsto a Milano, il prossimo 11 ottobre presso la sede di Assolombarda. Evento promosso dal consorzio Habitech, REbuild è una piattaforma nazionale di analisi e formazione, di networking e business orientata a innovare il settore italiano delle costruzioni. «Riportare una crescita nel settore delle costruzioni richiede di lavorare sulle fondamenta industriali. Le poche aziende che hanno già intrapreso questa strada al loro interno evidenziano enormi opportunità», afferma Thomas Miorin, fondatore di REbuild e presidente di RE-Lab.
Laboratorio di idee sulla nuova edilizia, e sulle potenzialità offerte dall’incontro con il mondo della manifattura e del digitale, REbuild punterà i riflettori, tra l’altro, su alcune best practices, e su casi nazionali e internazionali di edilizia sostenibile.
Nel forum milanese verranno analizzati anche due recenti progetti sviluppati dal team Essepi XXL: il Polo Scientifico Meccatronica di Rovereto e la Residenza Universitaria Mayer di Trento. Ne parlerà Paolo Simeone, green building designer ed ex ricercatore Cnr-Ivalsa, nella sua relazione dal titolo Industria della prefabbricazione e uso innovativo del legno nei processi costruttivi sostenibili: due case studies in Trentino. Realizzati secondo un modello di prefabbricazione avanzata, ovvero una tecnica di costruzione che limita l’impatto urbano e ambientale della cantieristica abbattendo i tempi di edificazione, i due edifici interamente in legno si configurano come autentiche smart solutions e aprono la strada a una vera e propria rivoluzione nella bioedilizia. Una rivoluzione made in Trentino.

[wpv-post-taxonomy type=”post_tag” separator=” “]

Did you find apk for android? You can find new Free Android Games and apps.
  • Italiano
  • Inglese
  • Tedesco
WordPress Themes